alessandra novaga, j. g. ballard, giuseppe isgrò, phoebe zeitgeist, antonio caronia

NOTE PER UN COLLASSO MENTALE

Una partitura per voci, corpi, chitarra, live electronics e altro

Liberamente ispirata all’opera di j.g.ballard

 

Regia, drammaturgia, luci, scena, costume Giuseppe Isgrò

 

con

Andrea Barettoni voce, corpo, organetto

Francesca Frigoli voce, corpo, flauto traverso

Alessandra Novaga chitarra

Giovanni Isgrò live electronics, suono

 

Musica Alessandra Novaga

Suono Giovanni Isgrò

 

“…In scena anche Alessandra Novaga, a fornire con le sue chitarre – ora suonate, ora graffiate da un impietoso archetto, – quella ‘partitura’, di cui dice il sottotitolo. Al punto che lo stesso Caronia suggerisce che sia la sua funzione di raccordo a trasformarla in una sorta di presenza/fantasma di Ballard sulla scena”. (Francesca Romana Lino, Fatti di Teatro)

 

“…L'impianto scenico scelto da Giuseppe Isgro' prevede due corpi-voci attoriali, i bravissimi Andrea Berrettoni e Francesca Frigoli accompagnati da una ininterrotta, stridente colonna sonora che riecheggia quella di Howard Shore per Crash

(chitarre suonate a mano e ad arco da una magica Alessandra Novaga), sotto luci quasi perennemente rosse e con uno schermo su cui scorrono, a mo' di basso continuo, nebulose immagini perlopiù pornografiche”.  (Riccardo Dalle Luche, Libere Recensioni)

 

“…L’accompagnamento continuo della musica dal vivo di Alessandra Novaga contribuisce alla staticità ipnotica dell’insieme. La disillusione ricopre tutto come un velo pesantissimo. E l’adattamento muta persino il “colore” del libro, virandolo decisamente al nero”. (Stefano Castelli, Artribune)